Tua culpa.

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È semplice dare la colpa agli altri per i propri fallimenti.
E’ ancor più grave incaponirsi ciecamente senza nemmeno aver minimamente studiato, analizzato, compreso e preso atto dell’ennesima sconfitta ricevuta.

Che sia maggioranza oppure opposizione, che amministri il commissario, ci troviamo sempre dinanzi alla stessa caccia alle streghe, senza alcuna visione ideologica e di programmazione politica, ma solo battibecchi inutili ed inconcludenti, sbandierando quelle mezze egocentriche iniziative fatte malissimo e finite ancor peggio.

Mai nessuno si è interrogato ed ha illustrato una prerogativa politica per la Marcianise che da polo attrattivo è divenuta man mano dormitorio per i più e luogo di fuga per gli altri, mai nessuno ha affrontato la problematica della carenza vergognosa dei posti per gli infanti nell’asilo nido, mai nessuno…. e mi fermo qui, altrimenti l’articolo diverrebbe un libro.

Spero e credo vivamente che i cittadini seguiranno le istruzioni del magistrale Imperatore Marco Aurelio: “ogni volta che pensi di aver subìto un danno applica la seguente regola: se questo non porta danno alla città, non porta danno nemmeno a me. Se però la città ne è danneggiata, non devi adirarti, ma devi escludere l’autore del danno per fargli comprendere ciò che ha trascurato”.

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